L’ondata di caldo che sta interessando buona parte dell’Europa sembra ormai avvicinarsi alla sua fase conclusiva. L’epicentro delle temperature più elevate resta la Francia, dove in diverse località si sono superati i 40 gradi con valori eccezionali, mentre anche la Penisola Iberica continua a fare i conti con condizioni particolarmente severe.
In Italia il caldo è stato intenso soprattutto al Nord e in Toscana, con punte comprese tra 37 e 39 gradi, accompagnate da frequenti temporali pomeridiani sulle zone interne e montuose.
Questi fenomeni sono i classici temporali di calore, generati dal forte riscaldamento del terreno durante le ore centrali della giornata. Lo scenario, tuttavia, è destinato a cambiare nei prossimi giorni. La prima svolta arriverà già tra venerdì e il fine settimana sulla Francia, dove l’ingresso dell’aria oceanica provocherà un netto abbassamento delle temperature.

In Italia, invece, tra sabato 27 e domenica 28 giugno il caldo potrebbe aumentare ancora di uno o due gradi, perché l’anticiclone africano verrà temporaneamente spinto verso il Mediterraneo centrale, regalando un ultimo weekend stabile e molto caldo.
Il cambiamento più importante è atteso tra lunedì 29 e martedì 30 giugno, quando le prime infiltrazioni atlantiche raggiungeranno il Nord Italia favorendo un graduale calo termico. Successivamente, tra il 1° e il 2 luglio, il contrasto tra l’aria più fresca e quella molto calda presente sul Mediterraneo potrebbe favorire la formazione di una perturbazione organizzata, con piogge diffuse e temporali anche intensi. Secondo gli esperti, sarà proprio l’inizio di luglio a segnare la fine di questa fase dominata dal caldo africano. A differenza dei temporali pomeridiani degli ultimi giorni, la nuova perturbazione potrebbe interessare vaste aree del Paese.
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