accompagnati da raffiche, grandine o piogge intense in zone circoscritte. Il quadro, quindi, va seguito giorno per giorno attraverso bollettini aggiornati. Le parole chiave sono temporali e variabilità .
In attesa di un cambiamento più deciso, i consigli restano quelli abituali: bere spesso, evitare sforzi nelle ore più calde, limitare l’esposizione diretta al sole e controllare le condizioni delle persone più vulnerabili. Chi deve spostarsi dovrebbe programmare le attività nelle fasce meno calde e consultare gli avvisi locali. La speranza di una tregua esiste, ma al momento la fase calda resta dominante. Al centro ci sono prevenzione e salute.
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