il motore acceso in fondo al vialetto della signora Henderson. Era una berlina nera con i finestrini oscurati. Rimase lì per ore, una minaccia silenziosa nell’oscurità.
Sedevo vicino alla finestra, con mio figlio addormentato tra le braccia, e per la prima volta ho avvertito un brivido di paura. Sanno che non me ne vado e basta, ho capito. Sanno che porto la verità con me. E non possono permettersi che quella verità venga a galla.
Capitolo 4: Il martello della verità
L’udienza finale si tenne un martedì mattina. L’aria era frizzante, il tipo di giornata che sa di nuovo inizio o di fine definitiva.
L’aula del tribunale era più piccola di quanto immaginassi, ma la tensione era tale da riempire uno stadio. Mark era lì, pallido e irrequieto. I suoi genitori erano in prima fila, con i volti che formavano una maschera di impassibile indifferenza aristocratica. Ma vidi come le
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