cercato di sfruttare.
Pensava che fossi debole perché tacevo. Non si rendeva conto che stavo solo aspettando il volo delle 10:03.
Capitolo 4: L’apocalisse finanziaria
Quando il sole iniziò a tramontare sull’Atlantico, l’ufficio di David a Midtown Manhattan sembrava la scena di un crimine. Gli agenti dell’IRS stavano sistematicamente imballando hard disk e registri contabili. Megan e Linda sedevano nella hall, le loro borse firmate improvvisamente patetiche sullo sfondo di un controllo fiscale federale in corso.
David era in piedi al centro del suo ufficio, a guardare mentre gli sequestravano il computer. “Andrew, dimmi che c’è un errore”, implorò.
Andrew non alzò nemmeno lo sguardo dalla sua scrivania. «Non c’è dubbio, David. Hanno tutto. Ogni bonifico sul conto personale di Allison. Ogni versamento per l’appartamento. Hanno persino le riprese delle telecamere di sorveglianza dell’agenzia immobiliare dove hai firmato i documenti.»
«Come?» ansimò David. «Sono stato attento.»
«Non sei stato
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