
Segnali di allarme rimasti senza risposta
Molto prima dell’eruzione, gli scienziati avevano lanciato l’allarme. Pesci morti che galleggiavano sulla superficie dei fiumi, persistenti odori sulfurei, lievi tremori… Tutti questi segnali preannunciavano l’imminente risveglio del gigante addormentato. Le autoritĂ , pur informate, non presero provvedimenti concreti per evacuare la popolazione o predisporre un piano di emergenza. Quando il vulcano eruttò, era ormai troppo tardi. Lo scioglimento dei ghiacciai scatenò quattro gigantesche colate di fango, note come lahar, che travolsero la cittĂ in pochi minuti. Armero, un tempo fiorente cittĂ , era ormai ridotta a un immenso cimitero di fango e silenzio.

Omayra Sánchez: un raggio di luce nell’orrore
Nel cuore delle macerie, i soccorritori trovarono Omayra. Intrappolata sotto i resti della sua casa, le
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