Secondo quanto riportato nella relazione, i tre figli della coppia avrebbero manifestato difficoltà che, a giudizio degli esperti, non sarebbero riconducibili a eventi recenti ma a una prolungata carenza di stimoli adeguati sul piano scolastico, relazionale e sociale. Vengono citate problematiche riguardanti l’apprendimento, la capacità di organizzare il pensiero e alcuni aspetti dello sviluppo cognitivo ed emotivo.
La novità più rilevante, però, riguarda il futuro della famiglia. Pur evidenziando le responsabilità educative attribuite ai genitori, la consulenza esprime infatti l’auspicio di un “precoce e positivo ricongiungimento” tra i minori e il nucleo familiare. Un passaggio sottolineato anche dal nuovo difensore della coppia, l’avvocato Simone Pillon, che ha dichiarato di condividere pienamente tale prospettiva nell’interesse dei bambini e del recupero delle relazioni
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!