fornito con un prodotto, di un oggetto appartenente a un familiare o semplicemente di un accessorio per l’igiene di cui non si conosce il nome.
La soluzione migliore, pertanto, rimane quella da cercare innanzitutto un’identificazione oggettiva piuttosto cheformulare ipotesi sulla persona che l’ha
utilizzata.
Questo approccio è particolarmente importante quando si ha a che fare con un adolescente.
Una buona opportunità per parlare apertamente
Quando un genitore scopre un oggetto insolito appartenente al proprio figlio, la reazione naturale può essere la sorpresa.
Ma anziché trasformare immediatamente la scoperta in un interrogatorio, potrebbe essere più utile affrontare la situazione con calma.
Una semplice domanda come:
“Ho trovato questo oggetto e non so cosa sia. Sapete a cosa servire?”
potrebbe essere sufficiente.
La spiegazione potrebbe essere molto più semplice
di quanto immaginassimo.
Una conversazione serena
aiuta anche a evitare incomprensioni ea mantenere un rapporto di fiducia.
Come identificare correttamente un oggetto misterioso?
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