speciale che Protti aveva costruito con il pubblico. L’ex calciatore ha ricordato l’amore ricevuto dalle tifoserie delle squadre in cui aveva giocato, spiegando di averlo ricambiato completamente. La frase più ripresa è quella in cui sperava che non fosse un addio, ma un arrivederci. Parole che mostrano gratitudine profonda e grande serenità interiore.
Protti era nato a Rimini nel 1967 e aveva costruito una carriera rara, riuscendo a diventare capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C. Dopo le esperienze con Rimini, Bari, Lazio e Napoli, il legame più forte era nato con Livorno. In maglia amaranto era diventato capitano, simbolo e punto di riferimento, contribuendo alla risalita del club. La sua storia resta una carriera irripetibile e una vera identità sportiva.

Negli ultimi mesi aveva raccontato pubblicamente il proprio percorso personale, affrontato con determinazione e lucidità. La famiglia ha rispettato la sua volontà pubblicando il saluto finale, trasformato
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