Il fatto che queste immagini circolino così ampiamente su internet non è casuale. Fanno leva su tre cose che gli esseri umani amano.
Innanzitutto, la curiosità: vogliamo sapere se abbiamo visto bene, se ci siamo persi qualcosa. Poi, l'autoriflessione: ci piace scoprire cosa dicono di noi le nostre reazioni. E infine, il confronto: vogliamo sapere quanto hanno visto gli altri.
In realtà, queste illusioni ottiche sono come piccoli giochi psicologici. Ci costringono a rallentare, a guardare due volte, a mettere in discussione ciò che credevamo di aver visto.
In un'epoca in cui tutto si muove molto velocemente, prendersi il tempo per osservare attentamente qualcosa sta diventando quasi raro.