Ma una in particolare mi ha fatto ridere.
Judy si è fermata fino a tardi e poi mi ha abbracciato forte sulla porta.
“Chiamami.”
«Lo farò», promisi.
E per una volta, lo pensavo davvero.
La mattina seguente mi sono svegliato presto.
Per un attimo non ho capito il perché. Mi restavano ancora due settimane di ferie. Poi ho notato una delle lettere di Lily sul mio comodino.
“Apri quando non riesci ad alzarti dal letto.”
L’ho preso e ho letto il suo dolce messaggio del buongiorno, in cui mi augurava una giornata produttiva e felice.
Poi l’ho rimesso giù con cura.
«Mi alzo», sussurrai.
E l’ho fatto.
La vecchia scuola di Lily era esattamente identica.
Entrai con il cuore che mi batteva forte.
Karen, alla reception, alzò lo sguardo sorpresa.
“Signora Carter…”
«Sono qui per parlare con la bibliotecaria», dissi.
“Certo, basta effettuare il login e potrete procedere.”
Quando sono
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