letto non si mosse.
Ma la decima notte mi svegliai all’improvviso.
L’orologio digitale segnava le 2:00 del mattino
Il mio telefono ha vibrato per una notifica.
Movimento rilevato: stanza di Mia.
Ancora mezzo addormentato, ho aperto il feed della telecamera.
L’immagine ripresa dalla visione notturna mostrava Mia sdraiata su un fianco sotto la coperta.
Tutto sembrava calmo.
Poi il materasso si è mosso.
Solo un pochino.
Come se qualcosa sotto si fosse spostato.
Ho sentito una stretta allo stomaco.
Perché il letto di Mia non aveva cassetti portaoggetti.
Sotto non c’era niente, tranne il pavimento di legno.
Ma davanti alla telecamera…
Era chiaro che qualcosa si muoveva.
Fissai lo schermo del telefono, cercando di convincermi che me lo stessi immaginando. L’immagine granulosa in bianco e nero della visione notturna mostrava Mia sdraiata immobile su un fianco, il suo piccolo petto che si alzava e si abbassava costantemente a ogni
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!