ogni fotografia era identico a quello che Claire portava al collo. Ed ero l’unica persona al mondo a sapere della minuscola cerniera sul lato sinistro. Mia madre me l’aveva mostrato in privato l’estate in cui aveva compiuto dodici anni e mi aveva detto che quel cimelio apparteneva alla nostra famiglia da tre generazioni.
A cena i miei occhi non si sbagliavano.
Il padre di Claire glielo aveva regalato quando era piccola. Il che significava che lo possedeva da almeno 25 anni.
Ho guardato l’orologio. Erano quasi le 10:05. Ho preso il telefono. Mi avevano detto che suo padre era in viaggio e non sarebbe tornato prima di due giorni. Non potevo aspettare due giorni.
Claire mi aveva dato il numero senza pensarci due volte, probabilmente dando per scontato che volessi presentarmi prima che si parlasse seriamente del matrimonio. L’ho lasciato credere questo.
Suo padre rispose al terzo squillo.
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