“Ho detto di muovermi!” Ho chiamato Sylvia dietro di me.
Mi aveva seguito in cucina. Il suo volto era di pura e terribile rabbia. Non poteva sopportare la disobbedienza. Non sopportava di farmi sfidare la sua autorità cercando di sedermi.
«Non posso» dissi faticosamente. “Sylvia, per favore...” Chiama un medico. »
“Tu pigro piccolo bugiardo!” Sylvia ha urlato. “Sempre malato! Sempre stanco! Sei patetico! »
Si è lanciata contro di me.
Mi mise entrambe le mani sul petto, appena sopra il mio cuore, e premette
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!