di Lily.”
Ha accettato il mazzo di fiori.
“Dov’è Lily? Dovrebbe essere qui.”
“Ha un doppio turno e non è potuta venire. Ti ha mandato i suoi saluti e ha detto che si farà perdonare.”
“Hmm… va bene. Siediti, siediti. Tuo padre tornerà presto e la quiche è quasi pronta.”
“Posso usare prima il bagno?”
Continua alla pagina successiva:
“Vai pure, tesoro. Sai dov’è.”
Percorsi lentamente il corridoio, fingendo che tutto fosse normale.
Sono passato davanti al bagno.
Poi ho continuato.
Anni prima, Jean ci aveva proibito di aprire l’armadio nell’ingresso, sostenendo che vi riponeva oggetti personali.
Ora ero certo che in quell’armadio ci fossero le lettere di mamma.
Ho aperto con cautela la porta dell’armadio.
All’interno c’erano le borse e i cappotti firmati di Jean delle stagioni precedenti.
Poi ho notato tre scatole di scarpe impilate vicino al fondo.
Il mio cuore batteva all’impazzata mentre mi inginocchiavo e sollevavo
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!