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Si recò in ospedale per partorire, ma il dottore scoppiò in lacrime quando vide il bambino…

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state conversazioni difficili.

C’erano giorni in cui Clara avrebbe voluto dirgli di andarsene e di non tornare mai più.

C’erano giorni in cui Ethan sembrava che il vecchio istinto di fuggire fosse ancora lì, proprio dietro di lui, a sussurrargli.

Ma questa volta qualcosa era cambiato.

Non stava più cercando di sfuggire alla verità da solo.

Suo padre era lì, saldo, inflessibile, si rifiutava di addolcire la verità ma si rifiutava anche di ritirare il suo amore.

Clara era lì, e stabiliva dei limiti con una dignità che non richiedeva il permesso a nessuno.

E anche Matteo era lì, in crescita, in trasformazione, esigendo la sua presenza con la semplice forza della sua esistenza.

Il dottor Salazar iniziò a far visita ogni domenica.

Ha portato la zuppa.

Pannolini.

Un consiglio che nessuno aveva chiesto.

E una tenerezza che lentamente cominciò a riempire l’appartamento in modi che Clara non si era

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