Cos’è successo?”
«Non devi preoccuparti di nulla», disse in fretta. «Lavora e basta. Dovremo fare una sosta in fabbrica prima di tornare a casa.»
Il ragazzo si illuminò. “Certo.”
Ho pagato il mio cibo, ho preso la borsa e mi sono fatto da parte.
Ero appena salito sul mio camion quando squillò il telefono. Era Curtis, un ragazzo con cui avevo lavorato a intermittenza per anni.
È andato subito al sodo.
«Dove sei? Abbiamo un grosso problema con una linea di lavorazione alimentare», disse. «Il raccordo del tubo principale si è rotto. Hanno provato a ripararlo, ma non tiene. Ogni volta che lo riavviano, perde di nuovo.»
Le parole dell’uomo al telefono mi risuonavano in testa: riparalo… quella linea deve funzionare… contaminazione.
Di solito il karma non si muove così velocemente, vero?
«Va bene», dissi. «Mandami l’indirizzo. E di’ loro di non toccare niente finché non arrivo.»
L’indirizzo che mi
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