“Lo schiavo africano Jabari Mansa: la storia proibita che l’America ha cercato di cancellare per sempre…”
Il documento è emerso nel 2019, nascosto all’interno del muro di una casa padronale demolita nella contea di Bowford, nella Carolina del Sud. Gli operai edili lo hanno trovato sigillato in una tela cerata. L’inchiostro era sbiadito ma ancora leggibile. Una lettera scritta nel 1831 da un sorvegliante bianco di nome Edmund Hail a suo fratello a Charleston.
La lettera descriveva qualcosa che lo terrorizzava così profondamente da non spedirla mai, nascondendola invece in un luogo dove nessuno l’avrebbe trovata durante la sua vita. “C’è un negro qui”, scrisse Hail, “che sa cose che non dovrebbe sapere. Parla di eventi prima che accadano. Gli schiavi credono che porti gli spiriti dei suoi antenati nel sangue.
L’ho frustato fino a farmi male al braccio, eppure mi guarda ancora con occhi che vedono attraverso il tempo
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!