affetti e sui comportamenti quotidiani.
La mattina della tragedia
Il momento più drammatico riguarda il 9 febbraio, giorno in cui la piccola Beatrice è stata trovata senza vita.
Secondo quanto riferito dalle sorelline, quella mattina sarebbe stato comunicato loro soltanto che «era successo un casino». Una delle bambine avrebbe notato una coperta rossa vicino a un armadio e avrebbe pensato che la sorellina fosse nascosta lì sotto, ma non avrebbe potuto avvicinarsi.
Successivamente, durante il tragitto verso Bordighera, le due bambine avrebbero ricevuto indicazioni precise su cosa dire e cosa non raccontare.
Il ruolo del supporto psicologico
Solo grazie al percorso intrapreso con psicologi e specialisti le due sorelle sarebbero riuscite a superare la paura e a raccontare quanto accaduto.
Le loro parole hanno permesso agli investigatori di approfondire il quadro familiare e ricostruire gli ultimi mesi di vita della piccola Beatrice, una vicenda che continua a scuotere profondamente l’opinione
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!