Fece scivolare con cautela la mano sotto il bordo del materasso.
Le sue dita toccarono qualcosa che non faceva assolutamente parte del letto.
Cosa si nascondeva sotto il materasso?
L’oggetto era duro e stretto. Lungo come un tubo. Di plastica o di metallo, non riusciva a dirlo subito. Ritirò la mano e si alzò in piedi.
Svegliò dolcemente Mia e le chiese di venire a sedersi in salotto.
Poi Julia sollevò completamente l’angolo del materasso.
Incastrato tra il materasso e la struttura in legno c’era uno stretto tubo di plastica nera. Da esso partiva un sottile cavo che scendeva lungo il lato del letto verso il pavimento, nascosto contro la gamba del letto in modo che nessuno lo notasse a un primo sguardo.
All’estremità di
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