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Capitolo 1: La pioggia fangosa
La pioggia non cadde con un diluvio improvviso; fu una pioggerellina lenta e straziante, di quelle che si infiltravano attraverso il tessuto nero e spesso del mio abito da lutto e si depositavano fin nelle ossa. Il cielo sopra la vasta e curatissima tenuta della famiglia Washington era di un grigio pesante e livido, che rispecchiava perfettamente il vuoto profondo e risonante che sentivo nel petto.
Erano trascorse esattamente ventiquattro ore da quando ero rimasta accanto alla bara di mogano e li avevo visti calare mio marito, Terrence, nella terra fredda.
“Togli la spazzatura dal mio prato, Audrey!”
La voce stridula e aggressiva di mia suocera, Eleanor Washington, ha infranto la fragile quiete del pomeriggio.
Rimasi immobile sull’erba bagnata e scivolosa, con le braccia strette intorno al corpo tremante. Davanti ai miei occhi, Eleanor trascinò la mia valigia di tela economica e sfilacciata –
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