zucchero dalla dieta sarebbe quindi inutile, poiché le cellule tumorali troverebbero semplicemente un’altra fonte di energia. La dieta generale e l’equilibrio glicemico sono molto più importanti. I cereali integrali contenenti zucchero, come la frutta, non sono vietati.
Soia: questa paura terrorizza molte donne, soprattutto quelle sopravvissute al cancro al seno. La soia contiene fitoestrogeni, composti simili agli estrogeni ma diversi. Il consumo di fitoestrogeni non aumenta i livelli di estrogeni nell’organismo. Anzi, studi recenti hanno dimostrato che il consumo di fitoestrogeni riduce effettivamente il rischio di recidiva del cancro al seno, anche nei tumori al seno ormono-dipendenti.
Carne animale: mangiare carne rossa non lavorata con moderazione non aumenta il rischio di cancro. La carne lavorata presenta un rischio significativamente più elevato. Il punto chiave sta in due fattori: come viene preparata la carne e con quale frequenza viene consumata.
Primo: carne lavorata
La carne lavorata non è semplice carne. Viene
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