Pubblicità

Era stata sola fin dall’infanzia, finché sette enormi Apache non arrivarono chiedendole la mano.

Pubblicità

Pubblicità

desolata nella luce calante. Erano in netto contrasto con la disciplina degli Apache, un branco di cani ringhianti che si scontrava con un silenzioso branco di leoni.

«Questa è la mia terra!» urlò Kora dalla porta della sua capanna, puntando il fucile. «Siete voi che state sconfinando. Andatevene.»

Croft rise. “Stai al loro gioco, signorina? Non preoccuparti, ti salveremo.”

Alzò la pistola. “Ultima possibilità, pagani.”

Il primo colpo non fu sparato dall’Apache né da Kora. Provenne da uno degli uomini più ubriachi di Croft. Un colpo a vuoto che scheggiò il legno dello stipite della porta della cabina a pochi centimetri dalla testa di Kora.

Quella fu la fine dei colloqui. Il mondo esplose in una cacofonia di spari.

Dalle rocce, i fucili Apache risposero con micidiale precisione. Due degli uomini di Croft furono disarcionati prima ancora di poter sparare un secondo colpo. I guerrieri spararono, si mossero e spararono

Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!

Pubblicità

Pubblicità