La demenza rappresenta una delle sfide più urgenti per la salute pubblica, una condizione progressiva che devasta sia gli individui che le famiglie. Mentre età e genetica sono noti fattori di rischio, un numero crescente di prove indica un fattore più sorprendente e prevenibile: i farmaci presenti nel nostro armadietto dei medicinali.
Per molti, soprattutto gli anziani che soffrono di più patologie, gli stessi farmaci prescritti per proteggere la loro salute fisica potrebbero silenziosamente compromettere le loro funzioni cognitive. Il problema spesso non è un singolo farmaco “cattivo”, ma l’effetto cumulativo di più farmaci, una pratica nota come politerapia. Capire quali classi di farmaci comportano il rischio più elevato è il primo passo essenziale per salvaguardare la salute cerebrale a lungo termine.
Il pericolo crescente della politerapia
Il rischio maggiore spesso deriva non da un singolo farmaco, ma dall’assunzione simultanea di diversi farmaci, in genere cinque o più. Questa “crisi
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