spingendo la Polizia Locale ad avviare un’indagine mirata. Gli agenti della Polizia Locale, in collaborazione con Anas e con le guardie ecozoofile, hanno adottato un approccio meticoloso per risalire all’autore dei continui abbandoni. I rifiuti sono stati analizzati uno per uno, alla ricerca di elementi utili all’identificazione del responsabile.
È proprio tra quei sacchetti che è emerso l’elemento decisivo: un documento cartaceo riconducibile a un familiare dell’uomo, accidentalmente finito tra i rifiuti domestici. Un dettaglio apparentemente insignificante che si è rivelato determinante per collegare i sacchi abbandonati al loro proprietario. Da lì, le verifiche hanno condotto direttamente all’abitazione del sospettato, chiudendo il cerchio dell’indagine.
Secondo quanto ricostruito, il gesto non sarebbe stato isolato ma ripetuto nel tempo. Ogni giorno, durante il tragitto lungo la statale, l’uomo avrebbe lanciato dal veicolo un sacchetto di immondizia, trasformando progressivamente quel tratto di strada in un punto critico per l’abbandono illecito dei rifiuti.
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