ti saresti mai ripresa emotivamente dal sapere che tuo fratello ti aveva quasi uccisa e ti aveva abbandonata lì. Credeva che fossi fragile.”
Gli occhi di Mariana bruciavano.
“Quindi si è assunto la colpa.”
“Ha accettato l’accordo.”
“Vuoi dire che lo hai ricattato?”
“Ho protetto la tua famiglia.”
“Hai protetto la mia famiglia dalla verità.”
Alessandro fece un passo avanti.
“E guarda che vita ti è stata data grazie a questo.”
Mariana si guardò intorno nell’ufficio.
I mobili costosi.
I titoli di studio incorniciati.
La cassaforte piena di crimini sepolti.
La foto del matrimonio.
La sua voce si abbassò.
“Questa non è una vita. È una scena del crimine con delle tende.”
Gli occhi di Alessandro si oscurarono.
“Attento.”
Mariana sollevò il telefono.
“Mi sono già inviato le foto.”
Quella era una bugia.
Lei non l’aveva fatto.
Ma Alessandro ci credeva.
Il suo viso cambiò, e quel cambiamento fece capire
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