non ce la facessi?”. Le accarezzai la testa e trattenni le lacrime. “Andrai a tanti altri balli, tesoro. È solo un rinvio.” Si voltò verso il muro e non disse nulla.
La sera successiva, mentre stava prendendo il suo bicchiere d’acqua, l’infermiera Jenny apparve sulla soglia.
“Linda, puoi uscire un attimo in corridoio?” Mi si gelò il sangue nelle vene, ma quando uscii, rimasi immobile. Il corridoio era pieno di adolescenti. Ragazzi in abiti eleganti a noleggio, ragazze in vestiti da sera, scatole di pizza, palloncini, bibite e un piccolo altoparlante appeso al polso di Daryl.
Megan, una compagna di classe di Carol, si fece avanti. “Signorina Linda, abbiamo parlato con il dottor Patel. Ha detto che sta bene. Volevamo portare il ballo di fine anno a Carol.” Mi coprii la bocca, incapace di parlare. “Avete organizzato tutto questo?” Daryl annuì. “Lo stiamo pianificando da settimane.”
Entrarono nella stanza di
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!