Nel dettaglio, la protagonista della vicenda è Sonia Rao, zia paterna della piccola Beatrice, la bambina di due anni deceduta a Bordighera lo scorso febbraio. In un’intervista ha annunciato di aver presentato formale istanza per ottenere l’affidamento delle due sorelle maggiori della bambina, attualmente ospitate in una struttura protetta.
Secondo quanto raccontato dalla donna, la richiesta nasce dal desiderio di offrire alle bambine un ambiente familiare stabile e accogliente. Sonia Rao ha spiegato di aver già iniziato a preparare la propria abitazione per poterle ospitare, sistemando una stanza destinata ad accoglierle qualora l’istanza venisse accolta dalle autorità competenti.
Nel corso dell’intervista, la zia ha inoltre respinto le ricostruzioni secondo cui la famiglia paterna si sarebbe disinteressata delle tre bambine. Ha spiegato che i rapporti con la madre erano estremamente difficili e che i contatti con le nipoti avvenivano quasi esclusivamente tramite il padre delle minori, circostanza che avrebbe limitato fortemente la possibilità di frequentarle con continuità.

Sonia Rao ha dichiarato di non aver mai percepito segnali che facessero pensare a una situazione di particolare criticità. Secondo il suo racconto, se avesse avuto anche solo il minimo sospetto di problemi, si sarebbe attivata immediatamente per chiedere aiuto alle autorità competenti. Ha inoltre ricordato che dall’estate del 2025 non aveva più avuto contatti diretti con le bambine, anche a causa dell’interruzione dei rapporti con la madre.
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