Pubblicità

“Lo schiavo africano Jabari Mansa: la storia proibita che l’America ha cercato di cancellare per sempre…”

Pubblicità

Pubblicità

dopo l’emancipazione da ricercatori che avevano compreso che la storia orale custodiva verità che i documenti ufficiali omettevano deliberatamente.

E quando si mettono insieme questi frammenti, si rivela qualcosa che i proprietari delle piantagioni del XIX secolo capivano ma non potevano ammettere pubblicamente: lo schiavo più pericoloso non era quello che scappava o combatteva, ma quello che ricordava. Jabari Mansa arrivò nel porto di Charleston nell’agosto del 1807, un mese prima che la legge che proibiva l’importazione di schiavi ponesse ufficialmente fine alla tratta atlantica legale degli schiavi verso gli Stati Uniti.

La nave era la Henrietta Marie, un’imbarcazione portoghese che aveva operato sotto bandiera spagnola per eludere le crescenti pattuglie navali britanniche. I registri mostrano che 312 africani si imbarcarono su quella nave al largo della costa dell’odierna Sagal. 127 sopravvissero alla traversata. Gli altri furono gettati in mare, i loro corpi divennero cibo per gli squali che avevano

Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!

Pubblicità

Pubblicità