ricordo proprio. Come ho detto, è possibile che siamo andati perché c’erano effettivamente cose che poi… da riviste di videogiochi ad altre cose”
La Procura di Pavia continua a lavorare sull’incrocio tra testimonianze, riscontri tecnici e documentazione già acquisita, con l’obiettivo di chiarire eventuali incongruenze o elementi rimasti in sospeso. Le attività investigative proseguono dunque in una fase di approfondimento.
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