Mi fissò dall’alto in basso, le sopracciglia argentate aggrottate in un’espressione di assoluto, sconcertato shock.
«Dottor Hensley?» La voce profonda e risonante del preside Bradley squarciò il frastuono della tempesta. «Perché mai se ne sta qui fuori sotto la pioggia gelida? Il consiglio di amministrazione la sta cercando freneticamente dietro le quinte da trenta minuti!»
L’aria dietro le quinte era completamente diversa dal resto del mondo. Era densa del profumo di cuoio lucido, carta antica e delle costose composizioni floreali da serra che adornavano i corridoi. Era il profumo di un potere istituzionale intoccabile.
Nel momento in cui Dean Bradley mi ha fatto varcare l’ingresso riservato ai docenti, l’atmosfera è passata dal panico a un’azione coordinata
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