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Pensioni, chi è nato tra il 1961 e il 1967 rischia di lasciare il lavoro più tardi: cosa sta succedendo ⬇️

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collega l’età pensionabile all’aspettativa di vita. Se la longevità media continuerà a crescere, anche l’età necessaria per andare in pensione subirà degli adeguamenti.

Inizialmente si parla di incrementi contenuti, ma anche un solo mese in più può avere effetti concreti, soprattutto per chi si trova vicino al momento dell’uscita dal lavoro.

La pensione anticipata resta difficile da raggiungere

Per evitare di attendere la pensione di vecchiaia esiste la pensione anticipata, che però richiede una carriera contributiva molto lunga.

Attualmente servono 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, oltre alla finestra mobile prevista dalla normativa.

Per molti lavoratori nati negli anni Sessanta si tratta di un obiettivo complicato. Carriere discontinue, periodi di disoccupazione e contratti precari rendono spesso difficile accumulare una contribuzione così elevata.

Il peso del sistema contributivo

Un altro elemento che incide sulle scelte dei lavoratori riguarda

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