il calcolo dell’assegno pensionistico.
Molti appartenenti a questa fascia anagrafica hanno una pensione determinata in parte con il metodo retributivo e in parte con quello contributivo. Quest’ultimo tende generalmente a produrre assegni meno generosi rispetto al passato.
Per questo motivo numerosi lavoratori valutano di restare occupati più a lungo, così da aumentare il montante contributivo e ottenere una pensione più alta.
Una generazione tra vecchie e nuove regole
Chi è nato tra il 1961 e il 1967 si trova in una posizione particolarmente delicata. Da una parte non beneficia delle condizioni più favorevoli che hanno caratterizzato il sistema previdenziale del passato, dall’altra deve fare i conti con requisiti sempre più rigidi.
L’eventuale aumento dell’età pensionabile, l’assenza di forme strutturali di flessibilità in uscita e la necessità di maturare contributi elevati rendono il percorso verso la pensione meno prevedibile rispetto a quanto accadeva per le generazioni precedenti.
L’importanza di controllare la
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