Senza smartphone o social media, le persone trascorrevano molto più tempo impegnate in attività concrete. I bambini giocavano all'aperto per ore, mentre gli adulti chiacchieravano, passeggiavano o si dedicavano a lavori manuali. Persino i momenti di relax prevedevano movimento. Questa attività costante ma delicata contribuiva in modo significativo al dispendio energetico giornaliero e promuoveva uno stile di vita più attivo.
Un rapporto più intuitivo con il cibo
Un'altra importante differenza risiede nel rapporto con il cibo stesso. All'epoca, il conteggio delle calorie era raro e le tendenze alimentari erano molto meno diffuse. Mangiare era più intuitivo, guidato dalla fame e dai momenti di condivisione piuttosto che da un controllo costante. Questo approccio più rilassato riduceva lo stress legato ai pasti e favoriva un rapporto più sano con il cibo.