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Rivestì le pareti con la lana, ignara che ciò le avrebbe salvato la vita quando una bufera di neve avrebbe seppellito la città.

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morendo nei pascoli perché l’erba è intrappolata sotto il ghiaccio. Se anche le pecore cominciassero a morire…»

Non ha finito. Non ce n’era bisogno.

Ingred capì. Se l’inverno avesse ucciso le sue pecore, non avrebbe importato quanto calda fosse rimasta la sua capanna. Non avrebbe avuto reddito, né futuro, né motivo di restare. L’isolamento in lana le avrebbe forse salvato la vita, ma l’avrebbe lasciata senza nulla per cui vivere.

«Li terrò in vita», disse.

Thomas annuì. Si voltò per andarsene. Poi si fermò.

“I Grande hanno fatto sapere che non potranno ricevere rifornimenti fino a primavera. La neve è troppo alta. Dovrete arrangiarvi fino a marzo.”

Si tirò su il colletto per proteggersi dal freddo e tornò fuori, nella neve. Ingred chiuse la porta dietro di sé e vi si appoggiò. Fuori, il vento si stava intensificando. Il calendario segnava il 1° dicembre. Mancavano ancora tre mesi alla fine

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