porta sbattendola contro il vento e trascinò Thomas verso la stufa. Tremava violentemente, tutto il corpo gli si contorceva per il freddo, e quando cercò di parlare le sue parole uscirono biascicate e confuse.
«Pecore», riuscì a dire. «Le ho perse. Il fienile è crollato. Ho dovuto… ho dovuto camminare.»
“Quanto dista?”
Ingred si stava già togliendo il cappotto ghiacciato e gli stivali ricoperti di ghiaccio. I suoi piedi erano bianchi come la polvere, proprio come le sue mani.
“6 miglia. Forse 7. Non so…”
La sua voce si spense, lo sguardo perso nel vuoto.
6 miglia a 46 gradi sotto zero, in una bufera di neve con un vento gelido che avrebbe portato la temperatura percepita a livelli insopportabili. Ingred non sapeva come fosse ancora vivo. Non sapeva se sarebbe rimasto in vita.
Si mosse rapidamente. Gli avvolse mani e piedi in un panno di lana grezza, lo stesso
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