cellulare, riuscendo a sentire la suoneria provenire da una cassetta postale.
Con la collaborazione del direttore dell’ufficio, la cassetta è stata aperta e al suo interno è stato ritrovato il marsupio.
Il farmaco era ancora al suo posto
I contanti erano stati sottratti, ma il cellulare e soprattutto il prezioso farmaco salvavita erano ancora presenti e perfettamente integri.
Il padre ha potuto così riavere il medicinale destinato alla figlia, ringraziando commosso gli agenti che hanno reso possibile il recupero.
Una storia che evidenzia l’importanza della tecnologia nelle indagini quotidiane ma soprattutto la sensibilità dimostrata dagli operatori intervenuti davanti a una situazione particolarmente delicata.
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