con cura i vestiti, come se temesse di commettere un errore. In fondo, desiderava credere che quello fosse vero affetto, e non qualcos’altro.
Un’ora dopo, erano già in viaggio. All’inizio, tutto era familiare: la città, i semafori e le strade conosciute. Ma poi le case cominciarono a scomparire, la strada si fece più deserta e furono circondati solo da campi e alberi sparsi.
La vecchia aggrottò la fronte e chiese con cautela:
— Stiamo davvero andando nella direzione giusta? Questo non sembra un posto dove riposarsi…
La figlia strinse la presa sul volante.
— Mamma, stai zitta, ok?
Dopo quelle parole, nell’auto calò il silenzio. Solo il rumore della strada e occasionali raffiche di vento fuori dal finestrino.
Dopo un po’, l’auto imboccò un’autostrada quasi deserta. Nessuna macchina, nessuna persona. Solo una lunga strada che si estendeva fino all’orizzonte.
E all’improvviso, la figlia si fermò di colpo.
— Vattene, — disse freddamente.
La vecchia
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!