è consigliabile evitarne un consumo eccessivo fino a quando non saranno condotte ulteriori ricerche.
Le persone allergiche alla frutta secca o ai semi potrebbero essere allergiche anche alle proteine contenute nei semi di chia. Una porzione da 100 g di chia contiene circa 16,54 g di proteine, che possono scatenare una reazione allergica in alcuni individui.
I sintomi di un’allergia ai semi di chia possono includere eruzioni cutanee, lacrimazione oculare, vomito, diarrea e difficoltà respiratorie come tosse persistente, respiro sibilante o difficoltà a deglutire. Nei casi più gravi, ciò può portare a shock anafilattico che richiede cure mediche urgenti.
6. Può scatenare tumori alla prostata
Il legame tra semi di chia e rischio di cancro alla prostata è ancora dibattuto. Uno studio del 2010 ha suggerito che l’acido alfa-linolenico (presente nei semi di chia) possa ridurre il rischio di cancro alla prostata. Tuttavia, uno studio più recente del 2013
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