notturni come effetto collaterale:
Diuretici (usati per l’ipertensione – aumentano la perdita di liquidi)
Statine (farmaci per abbassare il colesterolo)
Pillola anticoncezionale
Farmaci per l’asma
Se noti crampi dopo aver iniziato una nuova terapia farmacologica, è consigliabile parlarne con il medico.
Come ridurre i crampi notturni
Mantieniti idratato durante il giorno.
Allunga i polpacci e i muscoli posteriori della coscia prima di andare a letto.
Mantieni un equilibrio elettrolitico (magnesio, calcio, potassio).
Evita di stare seduto o in piedi troppo a lungo.
Indossa scarpe comode e adatte durante il giorno.
Considerazioni finali
Sebbene i crampi notturni siano comuni, non sono qualcosa con cui si debba semplicemente “convivere”. Capire chi è più a rischio e perché, è possibile adottare delle misure per ridurre la probabilità di essere svegliati bruscamente dal dolore.
Se i crampi sono frequenti e intensi, o se si presentano insieme ad altri sintomi, è sempre meglio consultare il proprio
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