commissionati dalla stessa Unione Europea riconoscono prove sufficienti che collegano queste radiazioni al cancro negli animali e a problemi di fertilità.
Il pericolo del 5G risiede soprattutto nell’accumulo di segnali. Oltre alle reti 2G, 3G, 4G e Wi-Fi, sono presenti onde portanti ad altissima frequenza, pulsate in brevi raffiche. Questi impulsi si avvicinano alle frequenze delle nostre onde cerebrali, rendendo questi segnali particolarmente bioattivi rispetto alle onde continue convenzionali.
Principali ripercussioni neurologiche e psichiatriche
Diversi studi recenti dimostrano che il 5G influisce direttamente sul funzionamento del nostro cervello:
- Morte cellulare e depressione: l’esposizione alle frequenze 5G induce nei topi un comportamento simile alla depressione, causato dalla piroptosi (una forma di morte cellulare infiammatoria) nell’amigdala, l’area del cervello che gestisce le emozioni e la memoria.
- Permeabilità cerebrale: le radiazioni dei telefoni cellulari 5G aumentano la permeabilità della barriera emato-encefalica.
- Degenerazione neuronale: l’esposizione continua provoca danni al DNA e compromette la creazione
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