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HANNO RISSO QUANDO HAI FIRMATO I DOCUMENTI DEL DIVORZIO… FINCHÉ IL MILIARDARIO NELL’ANGOLO NON SI È ALZATO E HA DISTRUTTO TUTTO CIÒ CHE TUO MARITO PENSAVA DI POSSEDERE

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lasciato squillare il primo telefono. Poi il secondo. Poi il quinto. Poi lo hai bloccato. Ha mandato dei fiori al vecchio appartamento che avevi già lasciato. Ha mandato una lettera tramite il suo avvocato chiedendo un incontro privato “per risolvere i malintesi”. Ha mandato un’email alle 2:14 del mattino che iniziava con “Non ho mai saputo chi fossi veramente” e finiva con “Per favore, non lasciare che mi distrugga”.

Quella ti ha quasi fatto ridere.

Perché eccolo di nuovo. Non rimorso per il tradimento. Non dolore per il matrimonio. Solo orrore per aver finalmente compreso il valore di ciò che aveva gestito male. Diego non sentiva la tua mancanza. Sentiva la mancanza di ciò da cui la tua vicinanza avrebbe potuto proteggerlo.

Tuo padre ti ha invitato nella tenuta di famiglia per qualche settimana, in attesa che le acque si calmassero.

Non ci vivevi a tempo pieno da anni.

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