uccidono.»
Mi guardò.
– Nikola, hai fatto qualcosa che raramente si fa. Hai visto un bambino, non un ladro.
Ho giunto le mani.
– Non avrei potuto farlo in nessun altro modo.
Raya sorrise.
– È proprio questo che fa paura. Il fatto che le persone credano già di dover fare diversamente.
Maria è intervenuta:
– Vladimir desidera incontrarti.
Quando ho sentito quel nome, Mila è rimasta sorpresa, come se qualcuno avesse aperto una finestra su una tempesta.
Raya chiuse gli occhi per un istante.
«Lui…» sussurrò. «Non deve capire…»
«Lo sa già», rispose Maria. «Qualcuno glielo ha detto. O ha tirato le fila lui. E quando Vladimir decide di sapere qualcosa, non c’è muro che possa fermarlo.»
Raya si rivolse a Mila.
«Ascoltami», le disse. «Qualunque cosa accada, non è colpa tua. Non è colpa della mia malattia, non è colpa della nostra povertà, non è colpa delle decisioni che ho preso.»
– Io
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