di Vladimir», disse la voce. «Voglio incontrarlo. Da solo. Senza mio padre. Senza avvocati.»
Il mio cuore ha perso un battito.
«Perché?» chiesi.
«Perché non tutto è come sembra», rispose Peter. «E perché Mila… è anche mia sorella.»
Ho chiuso gli occhi.
E mi sono reso conto che in questa storia c’erano altri livelli di lettura che mi erano sfuggiti.
Capitolo otto
Incontrai Peter il giorno dopo in un posto tranquillo, lontano dal rumore. Non importava dove, l’importante era che non volesse che nessuno ascoltasse.
Peter era giovane, ma non un ragazzino. I suoi occhi erano vivaci e stanchi. Le sue mani giravano nervosamente le chiavi, come se fossero l’unica cosa a trattenerlo.
“Grazie per essere venuti”, disse.
«Non so perché sono qui», risposi.
Pietro deglutì.
«Studio all’università», ha iniziato. «Giurisprudenza.»
Il mio sguardo si posò su questo. Legge. Leggi. Ironia.
«Mio padre… pensa che le leggi siano un gioco»,
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