«Lasciami ballare con tua figlia… e la farò camminare di nuovo», disse il mendicante che nessuno prendeva sul serio, finché un momento impossibile non cambiò tutto.
Una leggera pioggia estiva cadeva su Central Park, dolce e costante, come se il cielo stesso si fosse stancato di trattenere il suo dolore. Ethan Caldwell se ne stava in piedi sotto un ombrello nero, stringendolo forte, con la postura rigida. Accanto a lui sedeva sua figlia, Lily, immobile sulla sedia a rotelle, con lo sguardo perso in un luogo lontano, oltre l’orizzonte grigio.
Due anni.
Era passato tutto quel tempo da quando ogni cosa era andata in pezzi. Dall’incidente che gli aveva portato via la moglie. Da quando Lily aveva smesso di camminare… e, per molti versi, di vivere.
I medici l’avevano definita un trauma. Paralisi psicologica. Le avevano offerto terapia, farmaci, cure costose. Ethan le aveva provate tutte, spendendo fortune inseguendo una
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