Negli anni ’70, il cibo era più un momento di condivisione e di routine che una fonte di stress o di costante controllo.
Un ritmo di vita più lento
La vita era anche un po’ meno frenetica. Meno email, meno notifiche, meno pressione costante. Le giornate erano più strutturate attorno al lavoro, ai pasti e al sonno.
Lo stress gioca un ruolo significativo nel peso e nelle abitudini alimentari. Quando siamo stressati, dormiamo meno bene, mangiamo più velocemente, facciamo più spuntini e meno esercizio fisico. Gli stili di vita moderni, quindi, influenzano notevolmente l’aumento di peso.
Cosa possiamo imparare dagli anni ’70
Questo non significa che prima andasse tutto meglio, ma alcune abitudini erano molto vantaggiose senza che le persone se ne rendessero conto:
- Mangia cibi semplici e fatti in casa.
- Muoviti ogni giorno, anche senza fare sport.
- Cammina il prima possibile
- Mangiare a orari fissi
- Dormi a sufficienza
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