in silenzio, guardando fuori dal finestrino come se stesse vedendo una città che non le apparteneva più.
Prima di uscire davanti a casa sua, disse:
“Diego… quando morirò, non lasciare che buttino via le mie cose senza controllare l’armadio.”
Ho sentito un colpo al petto.
“Non dire così.”
“Promettimelo.”
Di nuovo quella parola.
E di nuovo, annuii.
Le ultime due settimane sono state molto difficili.
Riusciva a malapena a mangiare qualcosa.
Le ho inumidito le labbra con dell’acqua.
Le ho rimboccato le coperte.
Leggevo ad alta voce i titoli dei giornali in modo che potesse sentire che il mondo continuava a varcare la sua porta.
Una notte mi afferrò il polso con una forza che non sapevo possedesse ancora.
“Perdonami.”
“Per quello?”
I suoi occhi si riempirono di lacrime.
“Per non averti pagato.”
Qualcosa dentro di me si è spezzato.
“Non mi devi niente, Doña Carmen.”
Lei scosse appena la
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